- Castello Rackham -
By Alcazone
Realizzare uno scenario di grandi dimensioni o un diorama non è una cosa molto difficile, ma è sicuramente impegnativa.
Questo tutorial, che sfrutta le immagini presenti sul sito della nostra amata "casa madre" (penso di non sbagliare a definirla così), vuole mostrare, con il supporto delle foto, come si realizza un castello.
Ho tradotto i testi contenuti sul sito, apportando vari approfondimenti alle sintetiche descrizioni dei passaggi originali, così da rendere molto più ricco e chiaro il lavoro che da affrontare per realizzare questo castello (o volendo anche qualcosa di più piccolo )
Le parti che compongono tutta la struttura sono state realizzate in gesso. Operazione lunga ma necessaria per creare una struttura del genere.
Non mi dilungherò su come realizzare degli stampi in gesso, per questo vi rimando all'apposito post sugli stampi in gesso
Venendo al castello, oggetto del tutorial, possiamo vedere qui sotto tutti gli elementi realizzati con colate di gesso in stampi di silicone.
Vista la vastità dell'opera è stato scelto per esigenze di lavorazione e successivamente di trasporto di montare le quattro parti che compongono il castello su quattro "cubi" di legno.
Determinati elementi hanno già ricevuto una mano di fondo consistente in una mano di nero, per effettuare così le prove dei colori.
Come si vede dalla foto, alcuni elementi (i muri) sono stati realizzati in legno (o cartone pressato, o faesite.. (parti in marrone chiaro) dalle foto non si vede bene che materiale sia e nel testo originale non c'e' riferimento a questo particolare).
Sui muri di cinta e su alcune torri sono stati realizzate delle tettoie.
Tali tettoie possono essere facilmente realizzate utilizzando dei listelli da modellismo navale (quelli con cui si fa il fasciame delle navi in scala).
Una volta che tutti gli elementi sono stati montati, torri, muri ecc. dovremo procedere a riempire i punti di giunzione così da non lasciare fessure nella muratura. Per questa operazione possiamo utilizzare, o del gesso tenuto denso e spalmato con una spatolina oppure dello stucco pronto per legno (o muro) acquistabile in feramenta.
Una volta che tutte le giunzioni saranno state stuccate potremo procedere a testurizzare i vari elementi.
Sulle parti in gesso potremo semplicemente andare ad incidere con un punteruolo le pietre. .Il punteruolo altro non è che una punta metallica, un buon punteruolo è, per esempio, un chiodo o spillo montato su un impugnatura realizzata con il manico di un vecchio pennello.
Per le parti che saranno state realizzate con un materiale differente dal gesso, (legno, cartone ecc) dovremo stendere sulla sua superficie un leggero velo di das (o gesso o stucco da legno o muro). Una volta che il materiale sarà stato steso passeremo a scolpirci le pietre (per il das a fresco, per il gesso o stucco quando sarà secco).
Nalla foto sotto, possiamo vedere i quattro cubi raccolti ad ottenere la visione generale del enorme (e affascinante) castello!
L'ultima fase può cominciare.
Che entrino i maghi della pittura con le loro spazzole!!!
Ebbene sì, l'opera è compiuta ed è possibile ora procedere alla fase della pittura di tutto questo ben di Dio
Tutte le pareti hanno ricevuto una mano di fondo nero, successivamente è stato applicato a pennello asciutto del grigio scuro.
Per invecchiare l'aspetto generale delle pietre è stato utilizzato un lavaggio molto diluito composto di acqua, marrone scuro e... caffè.
Una volta che questa miscela è asciutta, sono stati effettuati diversi passaggi a pennello asciutto (drybrush) sulle coperture dei camminamenti e ancora sui muri con del grigio chiaro.
Verniciato, montato e circondato da una decorazione adeguata, il nostro castello è pronto!
Qui esposto ad una fiera!
Restano da aggiungere un paio di commenti sull'ambientazione esterna realizzata a chiazze con erba da modellismo ferroviario (quella composta da minuscoli fili verdi) e pochi altri particolari come una sezione delle mura demolita dove si vedono le macerie.
Particolare questo di facile realizzazione e di sicuro effetto, con il contro di dover realizzare però anche l'interno delle torri.. con scale, pietre e quanto altro possa trovar posto dentro di esse.
Questo è quanto! L'impresa è titanica non c'e dubbio e penso che nessuno di noi si metterà a realizzare in casa uno "scenario" del genere... però le techine e la procedura qui descritta può essere da spunto per realizzare qualcosa di più piccolo o anche una piccola parte del castello.
Non mi resta che augurarvi buon lavoro e se vi cimenterete in un'opera del genere... bhe... postate le foto!!!
Le immagini qui contenute e parte dei testi sono stati prelevati dal sito confrontation.fr. Si ringrazia la Rackham per le autorizzazioni all'uso di testo & immagini!!
Saluti
Alca
www.alcazone.com